Centro Studi Tindari Patti – 2014
“La poesia per me è una stanza dove si aspira alla liberazione. E come in un conflitto, le emozioni, dentro un metro quadrato, si liberano nella mente con energia.
Fare poesia per me, significa trovare il confine privo di oggetti e pieno di anima. Correre con l’immaginazione utilizzando pensieri di parole è come andare senza nessun ostacolo lungo il cammino per incontrarmi.
Dedico la mia stanza interiore di poesie a tutte quelle persone che hanno bisogno di un sogno per sopravvivere; a tutti quelli che ancora stanno abbattendo muri e spezzando catene; a chi, da vivo o da morto, tenta di attraversare le sbarre per essere libero.
Ora il giudizio spetta a chi legge, con l’augurio che la lettura di queste poesie possa diventare un momento piacevole e uno spazio per viaggiare attraverso le emozioni.” YCL